Problemi di NAT e Voip – Liberailvoip la soluzione !

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Sottotitolo: come riuscire a far registrare al server Voip del vostro provider di telefonia su internet un adattatore ATA (tipo PAP2 o similari) un telefono IP oppure un qualsiasi client software ed addirittura il vostro Nokia “E-series” con il suo Voip-client nativo originale Nokia.

Per riuscire nell’intento, abbiamo bisogno di pochi ingredienti :

  • un numero voip con tutti i dati sottomano (nome utente, password, server SIP di registrazione)
  • un ATA o telefono IP o qualsiasi “sistema” che permetta la registrazione SIP
  • un account su Liberailvoip
  • una connessione internet funzionante qualsiasi (Wi-Fi o Adsl di qualsiasi operatore)

Partiamo con ordine:

il Voip (da Wikipedia) è una tecnologia che rende possibile effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione Internet o un’altra rete dedicata che utilizza il protocollo IP, anziché passare attraverso la rete telefonica tradizionale (PSTN).

Se avete gia’ un numero telefonico Voip di vostro possesso, non vi resta che andare su LiberailVoip e crearvi un account.

LiberailVoip e’ una sorta di “centralino” (termine riduttivo, per tutte le caratteristiche andate sul sito) che vi permette di superare le prime barriere che ci possono essere tra il vostro ATA e il server SIP di registrazione. Noi lo utilizziamo per far registrare il nostro ATA su di una porta diversa dalla “5060″ , lo standard per le comunicazioni IP.

Una volta creato il vostro account, dovete seguire la guida per registrare su LiberailVoip il vostro numero del provider SIP, mettendo chiaramente tutti i dati necessari, server di registrazione, porte, stun eccetera.

Voi a questo punto vi potete connettere a Liberailvoip su una porta DIVERSA dalla 5060, quindi avete gia’ superato una barriera ad esempio degli utenti TISCALI , che stanno utilizzando il modem PIRELLI che blocca tutte le comunicazioni sulla porta 5060.

Per comodita’ , nelle mie configurazioni ho utilizzato la porta 80, quella dove passa il traffico WEB, quindi l’unica condizione che dovete verificare e’ quella di poter navigare in internet. Se cio’ avviene, non avrete nessun problema.

Su liberailvoip potete configurare anche alcuni “interni” , ad esempio se avete piu’ locazioni dove userete un ATA o telefono IP, quindi potete avere un “interno” a casa, uno al lavoro, uno nella casa in montagna ed uno sul vostro Nokia “E-Series” nel suo client voip integrato.

Una volta ottenute le credenziali di accesso di Liberailvoip e registrato su di esso i vostri provider Voip , non vi resta che provare a collegare il vostro ATA o telefono IP ad internet con i parametri di Liberailvoip rilasciati durante la registrazione, ricordando di selezionare l’interno desiderato e la porta 80, che DOVETE specificare anche nel pannello di configurazione su Liberailvoip.

Seguite alla lettera tutte le guide, perche’ dovete anche specificare (se registrate piu’ di 1 provider voip) quale selezionare di default quando chiamate e quale attivare se ad esempio state chiamando negli Stati Uniti, potendo quindi scegliere il provider di volta in volta piu’ economico in base alla tipologia di chiamate in uscita, cellulari, fissi, esteri.

A questo punto se il vostro apparato si registra e facendo una telefonata di prova sentirete il vostro interlocutore, avete gia’ finito.

In caso contrario, ricontrollate tutte le impostazioni e riprovate dopo circa 20 minuti, come consiglia Liberailvoip.

In caso positivo, se vi ritenete soddisfatti di un servizio che in Italia non vi offre nessuno, siete pregati a questo punto di fare una donazione sul loro sito, per permettere a questa realta’ gratuita di sopravvivere e continuare ad offrire i loro servizi.

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Al momento ci sono 10 commenti. Ottimo.

  1. Skumpic 16 giugno 2008 at 16:10 #

    Grazie per aver parlato bene di noi :)
    ciaoooo
    Skumpic

  2. Franco 16 giugno 2008 at 19:28 #

    Ciao Skumpic! A breve pubblicherò anche la guida per il dd-wrt con il milkfish con il WRT54GL e con la Fonera, ricordi sul tuo forum quando ne parlavamo? Ho risolto tutto ma non ho fatto “affari” con la ditta che eroga la ADSL via WIFI.

    Questo mio post era il minimo per ringraziarvi.

    A presto!

  3. Enrico 17 giugno 2008 at 11:22 #

    @Franco
    Mesi orsono abbiamo provato il servizio offerto da LiberailVoIP in azienda, nel tentativo di migliorare la situazione di allora.
    Purtroppo, abbiamo sperimentato una riduzione della qualità della comunicazione vocale. :-(
    Siamo perciò tornati alla soluzione attuale (sei accounts VoIP gestiti da un router Draytek Vigor 2800VG che ha 2 porte FXS, descritta in dettaglio in un mio vecchio articolo).
    Ritenteremo periodicamente l’utilizzo del servizio per vedere se le cose miglioreranno.
    Anche perchè non ci è mai apparso chiaro il motivo del degrado della qualità audio.
    La soluzione LiberailVoIP resta comunque un’intuizione ottima che val la pena seguire da vicino.

  4. Enrico 17 giugno 2008 at 11:25 #

    @Franco
    Memoria corta: solo ora ho ricordato di aver anche già recensito il servizio in passato.

  5. Franco 17 giugno 2008 at 22:05 #

    @Enrico

    L’ho usato praticamente da quando e’ nato, per poi abbandonarlo appunto per la qualita’ vocale, come dici tu.

    Da qualche mese pero’, causa un nostro caro amico che naviga tramite una Adsl Wireless fornita da Progetto 8 – http://www.progetto8.net – ho dovuto rispolverare il progetto. E’ stata l’ancora di salvezza per collegarsi tramite la porta 80 (non la solita 5060) e poi utilizzando anche un WRT54GL (prossimo post appena ho tempo) che fa da “proxy outbound”, cioe’ recupera tutte i dati mancanti ai pacchetti Voip, persi tra i vari router/nat della loro wifi per poi finire in una Fastweb senza IP pubblico…. proprio il meglio per il voip vero???!!!

    Ritornando a noi, il mio amico telefona tranquillamente, e settando il codec su G729A , compresso ma poca banda, mi sono accorto che non c’era nessuna differenza di qualita’ vocale.

    Notare che ho utilizzato il Linksys Pap2 (ottimo come audio secondo me) con un cordless Siemens A160, ottimo anche lui circa il parlato.

  6. Enrico 18 giugno 2008 at 11:05 #

    @Franco
    Allora è giunto il momento di fare nuovi test.

  7. harolk 24 giugno 2008 at 14:04 #

    Ciao Franco, potresti darmi delle dritte per utilizzare milkfish su una fonera dd-wrt rc7 già installato e perfettamente funzionante. non sono riuscito a capire il funzionamento di milkfish, cioè skumpic mi ha spiegato cosa fà, ma non riesco a metterla in atto. dovrei far funzionare per bene un aladino sbloccato che non ha il controllo dello stunt. grazie 1000

  8. Marco 22 agosto 2008 at 9:59 #

    @Franco,

    avrei bisogno di un chiarimento:

    nel Pannello di Controllo di Liberailvoip, sotto la voce “Prov.s” metto il provider che vorrei usare e la porta 5060

    mentre sotto la voce “interni” metto la porta 80

    Poi nel mio telefono IP301 setto i parametri sip di Liberailvoip con porta 80.

    è corretto?

    Grazie,
    Marco

  9. Franco 22 agosto 2008 at 22:19 #

    Ciao Marco! Si é corretto, assicurati che il provider si registri sulla 5060, al 99,99% si, poi setti come hai detto, tutto ok. Setta anche il provider predefinito nelle regole, anche se ne hai uno solo. Buon voip!

Trackbacks/Pingbacks (i link tra vari post)

  1. sandeisacher » Fonera con Sip - DDWRT - MilkFish - configurazioni - 7 gennaio 2009

    [...] VOIP con una sola connessione. In questo caso consiglio in aggiunta LiberailVoip, che permette come ho detto ormai 1000 volte, di effettuare la registrazione SIP su porte diverse dalla 5060 [...]

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