Price e licensing di vSphere 5

Nel nuovo vSphere 5 è cambiato il metodo di conteggio delle licenze per adeguarsi, dicono, alle nuove politiche del Clod, dove si paga per quello che consumi. Come al ristorante, se mangi molto paghi molto insomma… vediamo di capire cosa si intende per “molto” e di cosa. Rimane invariata la licenza per processore fisico, se si hanno 4 processori fisici (socket) occorre avere 4 licenze. Queste licenze hanno a disposizione una certa quantità di RAM da poter assegnare alle macchine virtuali. Viene dunque licenziata una determinata quantità di vRAM da assegnare alle macchine virtuali. Non viene contata la vRAM occupata ma quella assegnata anche se non utilizzata.

Esempio: se ho una vm con assegnati 4GB con soli 2GB di vRam occupati vengono conteggiati 4GB.

Le licenze di VMware vSphere si dividono in due macro-gruppi, i Kit e Pacchetti Essentials e le licenze standalone di vSphere e vCenter Server. Per quanto riguarda vSphere hanno eliminato la licenza “Advanced”, ora le licenze sono la Standard, Enterprise ed Enterprise Plus. Molto più semplice.

Per quanto riguarda i pacchetti entry-level abbiamo sempre Essentials ed Essentials Plus. Ottimo.

Nei pacchetti Essentials ed Essentials Plus sono incluse 6 licenze processori distribuite su tre host con due socket ognuno ed una licenza di vCenter Server Essentials. Ogni processore ha la licenza per 24GB di vRAM per un totale di 144GB di vRAM disponibile da poter utilizzare.

Per capire se ci stiamo dentro basta fare i conti della serva, contiamo la memoria assegnata alle nostre macchine virtuali. Attualmente io in totale occupo 49GB di vRAM, più che tranquillo.

VMware consiglia di gestire al massimo 7/8 macchine virtuali per Core, io ho 4 socket quad core ognuno, per un totale 16 core. Se moltiplico 16 core per 6 (sarebbe 7/8 ma sto largo) risulta 96. 96 macchine virtuali che possono funzionare tranquillamente. Avendo a disposizione 144GB di vRAM posso assegnare ad ogni macchine 1GB di vRAM…

Ottimo.

Tralascio i conteggi con le licenze standalone, occorrerebbe costruirsi un configuratore guardando i costi dei Kit.

I tagli di memoria inclusi nei pacchetti standard per sono adeguati alle esigenze standard, chi ne avesse veramente bisogno, paga la differenza. Sono dunque d’accordo sulla mossa di VMware soprattutto nell’ottica di una migrazione verso il Cloud dove giustamente vengono calcolate le risorse utilizzate.