Giorni fa, il primo agosto i provider avrebbero dovuto inibire agli utenti italiani l’accesso al motore di ricerca di file condivisi thepiratebay.org. Qua leggete un riassunto della storia.
Non hanno effettuato un blocco, ma un vero e proprio dirottamento del traffico, un dirottamento verso www.pro-music.org, dominio gestito da una coalizione di rappresentanti dell’industria dei contenuti.
E’ stato dimostrato con fatti. Ninente storie.
La Fimi annuncia che “Da qualche giorno, tuttavia, almeno dal nostro Paese l’accesso al sito web non è più consentito.”
Cazzo dici, accesso non consentito? Traffico dirottato, se non uso OpenDNS!
Anche Repubblica.it racconta il fattaccio, e la Fimi ha il coraggio di dire:
“E’ fuori dal mondo questa difesa dei ladri”
Ah ah ah, chi vi credete di essere? Chi vi da il diritto di fare quello che volete e negare quello che avete fatto? Chi siete voi discografici per spiare i miei dati, per quello ci sono Polizia, Finanza e Carabinieri?
Pazzesco.






One Comment
Posted 28 August 2008 at 20:45 | Permalink
Citazioni:
“Ah ah ah, chi vi credete di essere? Chi vi da il diritto di fare quello che volete e negare quello che avete fatto?” (Shance)
“We’re quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.
This time it’s Italy.” (http://labaia.org/blog/123)
“VIA LE MANI DAGLI OCCHI” (Negramaro)