Ieri mi sono veramente stufato, sono tornato a casa incazzato nero. Mentre ero a fare la spesa al centro commerciale, mi sono fermato a curiosare al MediaWorld. Da qualche giorno ho il mio router Adsl che fa le bizze, quindi stavo guardando negli scaffali se trovavo qualche occasione. Lasciando stare il segmento “modem” , ho visto che vi erano una montagna di access point ma che non facevano la “chiamata” in Adsl, solo “trasformatori” di LAN in Wireless, per dirla in parole semplici, e pochissimi router che facevano al caso mio.
Mi sono segnato qualche prezzo , per curiosita’, anche di un televisore LCD da 32 pollici che mi piace molto. Appena sono rientrato in casa ho cercato in internet gli stessi prodotti.
Da qui inizia l’incazzatura! Ho visto prezzi nel grande magazzino quasi doppi , altri superiori di un buon 30% rispetto allo stesso prodotto disponibile su internet, e non parliamo di negozi creati il giorno prima per truffare la gente, ma di Monclick del gruppo Esprinet, Eprice , Bow e TDShop per citarne alcuni dove gia’ in precedenza avevo fatto acquisti.
Ciliegina sulla torta: nel reparto PC vedo un MacBook bianco modello base in offerta, anzi preciso, vedo 999 barrato e poi 799 euro in grande. Giro la confezione, noto che ha ancora la scheda video GMA950, quindi ben 2 modelli precedenti rispetto a quello in vendita sull’Apple Store.
Qui sopra potete vedere il MacBook in questione, con le caratteristiche, introdotto a maggio 2007 e non piu’ prodotto da novembre 2007.
Fermo un commesso e gli chiedo come mai questa promozione, lui mi risponde che ne hanno presi una “camionata” e hanno avuto il prezzo buonissimo da Apple. Incalzo chiedendo se e’ l’ultimo modello. Lui mi dice convinto “certamente, e’ lo stesso in vendita all’Apple Store”…. Bene! Alla faccia della sincerita’ ! Proseguo il mio “giretto” e cosa vedo? Un Mac Mini a 599 barrato e con scritto 499 euro OFFERTISSIMA…
Peccato che 499 euro e’ il prezzo DI LISTINO su Apple Store…
Quindi:
MediaWorld dei miei stivali, se devi vuotare i magazzini, dillo tranquillamente, si fa piu’ bella figura, invece di istruire i tuoi commessi a dire delle gran balle, si fa la figura dei ladri!
Per riprendere il senso del mio articolo, in internet ho acquistato un router Adsl Linksys (anche wireless) , un bel PAP2T per le mie linee Voip, uno switch LAN a 5 porte per una amica. Tutto a 15 euro meno che il SOLO router Adsl sullo scaffale MediaWorld.
Proseguo e mi trovo ancora nel centro commerciale Galassia, dove vedo 2 oggetti piu’ cari del listino Apple. Ok che la “Mela” dara’ poco margine ai rivenditori, ma allora non vendete Apple, quale e’ il problema?
Circa il televisore LCD da 32 pollici che ho nominato prima, si trova tranquillamente in internet al 20-25% meno del prezzo di MediaWorld. Addirittura se non vi fidate e volete toccare con mano, potete con Eprice ritirare di persona la merce nel loro negozio fisico. Nessun problema quindi, ordine ONLINE e ritiro di persona con il pagamento che piu’ vi aggrada. Su 1250 euro circa di valore, il 25% in meno sono piu’ di 300 euro di risparmio, vedete voi! Quasi quasi con il risparmio salta fuori la PlayStation 3!
Meditate gente, meditate…. diceva qualcuno…..
Aggiornamento:
Shance in diretta dal Mediaworld mi sta comunicando che alcuni Macbook in offerta hanno la scheda grafica GMA X3100 mentre altri ancora la GMA 950. Alcuni portatili quindi sono piu’ nuovi e altri piu’ vecchi, in ogni caso non sono il prodotto attuale in vendita all’Apple Store.
Ho utilizzato una utility , coconut identycard, potete trovarla qui, per controllare con il numero seriale la data di produzione del computer o dell’iPod.
Shance mi dettava via telefono il numero e io ho controllato. Ragazzi che squadra anti-frode…..
Prendete nel mucchio, magari vi va bene!!










4 Comments
Posted 7 July 2008 at 12:14 | Permalink
@Franco
Prima osservazione: hai scoperto l’acqua calda
Seconda osservazione: il commesso potrebbe aver detto la verità, nel senso che quei prodotti Apple potrebbero essere effettivamente arrivati in quantità cospicua solo di recente. Apple avrebbe potuto in questo modo liberarsi di un po’ di scorte in giacenza da troppo tempo.
Infine una considerazione: sia nell’ipotesi che ho fatto io sia in quella che hai fatto tu, non ti pare che questo fatto (esistenza di giacenze da sbolognare in tutti i modi) facciano un po’ a cazzotti con i successo di vendite sempre sbandierato da Apple?
Posted 7 July 2008 at 13:03 | Permalink
Beh, esprimo il mio pensiero. Circa un mese fa c’era la promozione sempre da Mediaworld dell’ultimo Macbook a 899 (listino 999) e in 2 giorni sono volati via. Era proprio l’ultimo modello, l’ha preso una mia amica, 100 euro risparmiate.
Ora mi propinano questo modello, caso strano sul volantino non erano riportate le caratteristiche, solo il processore 2.0 ghz, l’altro nuovo invece c’era tutta la pappardella….
Mi sa proprio di fregatura di MediaWorld, su Apple store nei ricondizionati non figurano neppure cosi’ vecchi, al massimo il modello precendente, non di piu’.
Non so cosa ha in casa Apple, pensa solo che se fai l’ordine la settimana prima dell’uscita del prodotto nuovo (iMac, macbook o altro) ti mandano il nuovo e non ti dicono nulla, successo anche questo ad un mio amico….!!!
Questo mi fa pensare che non abbiano scorte, poi non lo posso dire con certezza, il mio e’ solo un ragionamento!
PS: per l’acqua calda hai ragione, ma ho tanti amici che sono sempre titubanti… “se poi arriva rotto?”… “no e’ impossibile quel prezzo, saranno usati” eccetera, volevo sfogarmi un po!!
Posted 7 July 2008 at 14:07 | Permalink
Io invece sento sempre la scusa della crta di credito… preferiscono lasciarla al cameriere piuttosto che su internet…
Posted 8 July 2008 at 14:15 | Permalink
Il cameriere “truffaldino” te la clona e sei a posto…. C’e molta piu’ probabilita’ di incorrere in truffe pagando al supermercato (successo al mio tecnico) che pagare su internet con la carta… anche con Safari!!
One Trackback
[...] e’ un articolo di sfogo personale verso il gruppo MediaWorld. Abbiamo gia’ scritto in precedenza del “cestone delle meraviglie” , dove erano presenti MacBook di 3 e 2 generazioni fa, [...]