Settimana prossima abbiamo l’installazione di un nuovo server HP dove installeremo la versione server del software Trados. Abbiamo simulato l’installazione su un portatile HP con Windows XP Sp3 e Vmware Workstation con 2 GByte di ram.
Vmware è una manna dal cielo in queste occasioni. E’ possibile effettuare degli snapshot ad ogni passaggi oimportante. Ad esempio dopo l’installazione di Sql Server 2005 oppure allo stato di “Windows pulito”.
In questo modo è possibile tornare con un click ad uno degli stati salvati in precedenza.
Sulla macchina host sono installati i programmi client e sulla macchina guest sono installati i servizi server! Stranezze del virtuale!
Il giorno prima
Un cliente ha cambiato computer, un HP con Windows XP (ovviamente) senza floppy (ovviamente). Peccato che il programma scritto in basic nel 1978 voglia proprio un floppy. E’ un programma scritto da loro per il calcolo della dispersione termica di ambienti che, a loro parere, non è ancora superato. Come dire, ogni scarafone è bello a mamma sua.
No problem, con una bella Virtual Machine con Ms-Dos 6 e Vmware workstation emuliamo un floppy e lanciamo il programma senza problemi, con la sua stampante lpt1:.








2 Comments
Posted 17 May 2008 at 15:35 | Permalink
Credo che la virtualizzazione sia la migliore tecnologia oggi disponibile per lavorare… non ti pare?
Posted 27 May 2008 at 18:37 | Permalink
Prima (anni fa) mi chi chiedevo a cosa servisse, ora è molto utile. Si. Soprattutto in ambienti server, nel mio caso.