Nicola mi ha chiesto un favore: alcuni piccoli settaggi ed un paio di programmi per il suo nuovo MacBook nero, acquistato usato con solo 22 cicli di carica della batteria….!!
Ho fatto anche uno screenshot durante l’installazione dei vari software. Dopo aver “brasato” l’hard disk ed installato Leopard, visto che la batteria era completamente carica, mi sono spostato in cucina ed ho cominciato ad aggiornare ed installare i vari software, tutto senza fili, solo wireless come il MacBook Air…!! Tutti i file infatti erano sul mio iMac collegato in rete nell’altra stanza.
Nella foto qui sotto, dopo aver installato Windows Xp su VmWare per utilizzare un programma di grafica tessile che gira solo sotto Windows (con chiave hardware USB regolarmente riconosciuta) stavo installando contemporaneamente un po di update da Apple, il nuovo Office 2008, Toast Titanium 9 e settando appunto la macchina virtuale.
Dopo 2 ore circa di installazioni e configurazioni, la batteria segna ancora 1 ora e 44 minuti di autonomia, tutto mentre installava programmi e quindi lavorava “a cannone”….
Si e’ vero, avete proprio ragione…. l’hardware Apple lo possono avere anche gli altri produttori di Pc, anche le batterie al plutonio da 4 ore di autonomia in pieno carico di lavoro, poi vanno proprio a rilento questi Macbook…..
Qualcuno diceva… meditate gente, meditate…..
Aggiornamento da parte di Nicola: il vecchio portatile, con 1gb di ram talvolta ha alcune lentezze operative, il pc sembra “piantarsi” e rallentare per qualche istante. Talvolta diventa molto lento, senza una spiegazione. Tutto cio’ non succede usando il programma in questione sotto VmWare con Xp virtualizzato. Siamo arrivati al punto che un sistema virtualizzato e’ piu’ veloce di uno fisico, confrontando un portatile discreto di circa un anno fa…. ma l’hardware Apple e’ “fuffa” scusate…. me ne ero dimenticato…








