Un cliente ha telefonato al nostro helpdesk, manifestando preoccupazione per il suo Pc, non riuscendo infatti ad arrivare alla schermata di login di Windows XP. Il caricamento del sistema operativo terminava dopo questa schermata che noi tutti conosciamo, per poi riavviarsi di continuo.
Dopo innumerevoli tentativi, siamo riusciti ad avviare il sistema operativo. Da una rapida diagnosi e test con scandisk che non riusciva a correggere alcuni cluster danneggiati, abbiamo rilevato che l’hard disk stava per rompersi del tutto.
Per non creare ulteriori danni abbiamo spento subito il computer, per non far “lavorare” ancora un hard disk ormai compromesso, nella speranza di salvare tutti i dati sensibili in esso contenuti.
Per prima cosa ci siamo procurati un vecchio floppy disk (!!!) con una versione ormai datata di “Ghost” , il software di backup e ripristino. Le ultime versioni del software dei cd-boot di Ghost infatti non permettono una copia clonando le partizioni su un altro hard disk, possono solo ripristinare o recuperare i file da una “immagine” del sistema precedentemente creata. Abbiamo scartato questa ipotesi, dato che l’installazione del software e la conseguente creazione di questa “immagine” dell’hard disk, avrebbe stressato oltremisura la meccanica del disco rigido.
Il passaggio successivo e’ stato quello di creare un CD avviabile che contenesse il software prelevato dal floppy disk, ma ne parleremo piu’ avanti con un altro post specifico, continuiamo con l’intervento a cuore aperto….
Abbiamo deciso quindi di collegare un hard disk nuovo e clonare completamente le due partizioni presenti sul vecchio, per effettuare il lavoro nel minor tempo possibile e non arrecare perdite di tempo al cliente.
Dopo un veloce avvio del “Ghost” , abbiamo selezionato nelle preferenze di ignorare qualsiasi errore di lettura, nella speranza di poterlo correggere una volta avviato Xp nel supporto funzionante.
Tutto e’ filato liscio ed in pochi minuti abbiamo finito la “clonazione” . All’avvio tutto e’ andato per il meglio, e abbiamo notato 2 particolari curiosi:
Il vecchio HD era suddiviso in 2 partizioni, una da 10GB ed una da 30GB. Il nuovo disco , da 160GB, e’ stato partizionato in automatico in 2 parti, il “sistema” in 40GB ed il restante “magazzino dati” in 120GB, quindi senza selezionare nulla il “ghost” ha espanso le 2 partizioni in proporzione rispetto al vecchio disco rigido!!
Ho notato anche che il sistema era gia’ deframmentato, quindi in circa 20 minuti totali abbiamo sistemato un problema grosso senza reinstallare il sistema operativo ne fare nessuna copia di backup dei dati.
A nessuno occorre il vecchio hard disk? Ho trovato questa foto nel web, potrebbe essere un utilizzo curioso per un arrotino tecnologico….
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2 Comments
Posted 11 April 2008 at 10:20 | Permalink
Domandina, ma perché non avete collegato il vecchio hd ad un altro pc invece che collegare un altro hd al vecchio pc? Io lunedi ho fatto una cosa simile e mi sembrava più logico attaccare il vecchio al nuovo così da non dovermi preoccupare di altre sorprese. Come avete fatto a capire che stava per lasciarci le penne l’hd? S.M.A.R.T?
Posted 11 April 2008 at 12:30 | Permalink
Ciao! Abbiamo attaccato il nuovo HD al vecchio pc perche’ abbiamo fatto tutto “al volo”, dal CD che faceva il boot, nessun sistema operativo era avviato. Dal CD di boot con su Ghost, abbiamo selezionato l’origine (hd da 40gb vecchio) e la destinazione (hd da 160gb nuovo) ed ha fatto tutto lui. Se avessimo attaccato l’HD vecchio su un altro PC, dovevamo fare una immagine dell’HD, cambiare HD con il nuovo e riversare l’immagine. In questa maniera invece il Ghost leggeva dal vecchio e trasferiva nel nuovo, velocissimo!!
Ho capito che l’hard disk aveva poco da vivere dai sintomi del continuo riavvio, e poi, come ho messo nell’articolo, una volta che miracolosamente si e’ avviato XP, uno scandisk (sconsigliato in questi casi ma l’ho fatto) mi ha detto che c’erano cluster che non riusciva a riparare.
Lo stato S.M.A.R.T. era ok…. tristissimo tutto cio’…. mi era gia’ successo un’altra volta che lo S.M.A.R.T. non segnalasse nessuna anomalia e l’hard disk era completamente andato!!