Su molti blog amici in questi momenti pre-elettorali vedo dei grafici riportanti la posizione di tutti i partiti “nello spazio” piu’ la vostra, ottenuta rispondendo a delle domande.
Sono rimasto di stucco vedendo il mio risultato…. O mi candido alle elezioni o non vado a votare a questo punto…
Se volete provare anche voi, andate QUI
Shance non è da meno:









6 Comments
Posted 4 April 2008 at 18:46 | Permalink
Oh yeah!
E DI TE CHE ABBIAMO BISOGNO
sei il tipo giusto, sto fondando un partito politico, che ministero vuoi?
Posted 4 April 2008 at 20:00 | Permalink
Azz Alby, hai visto Shance? e’ ben vicino ai comunisti…. vacca boia… una serpe in seno….
Vorrei il ministero dell’economia e finanze…
Posted 5 April 2008 at 9:12 | Permalink
Ok allora a Franco potrei affidare quello per l’innovazione. E poi cavolo, sarei curioso di leggere le vostre risposte al quiz per essere così lontani da tutti i partiti
Posted 5 April 2008 at 10:37 | Permalink
Bè… dire che son “ben vicino” ai comunisti è una cosa grossa… sembra che sia ben distante da tutti…
Albi, a me che ministero dai? Dai dai.
Che risposta vuoi sapere?
Posted 5 April 2008 at 12:49 | Permalink
@Franco
Non andare a votare è la più grande fesseria che si possa fare.
Scelgono gli altri per te.
La cosa interessante del grafico (ed è quello che mi ha spinto a scrivere l’articolo sul mio blog), quest’anno più che mai (non è la prima edizione di “voisietequi”, che conosco personalmente dalle elezioni 2001), è che pone in luce un fatto molto importante:
notate come ormai non si va a votare per ciò che ci interessa veramente, ma andiamo a votare con lo spirito che hanno alimentato coloro i quali hanno interesse a che noi votiamo in un certo modo.
Percio’ si vota a “destra” o “sinistra” perchè il clima di muro-contro-muro, artatamente messo su per impedirci di ragionare, ci spinge a scelte di campo, spesso lontane dai nostri veri interessi o convinzioni.
Ho messo tra virgolette destra e sinistra, perchè oramai le ideologie che stavano alla base di queste definizioni, non hanno più senso. Tutto si fonde e ciò che era di sinistra diviene materia del programma della “destra” e viceversa.
E così le privatizzazioni le fa un governo di sinistra come quello di Prodi, ma l’embargo, negazione stessa del liberismo, è la “destra liberista” a chiederlo.
E’ sottostando a questo giochino, amplificato dai media, che abbiamo costruito la classe politica che ci ritroviamo.
Mi piacerebbe che, per una volta, si andasse a votare facendo funzionare il cervello anzichè credere a slogan elettorali.
P.S.
potevi anche citare la fonte di ispirazione dell’articolo. No?
Posted 5 April 2008 at 18:28 | Permalink
PERFETTAMENTE D’ACCORDO CON ENRICO! Personalmente (sì, so che non è possibile ma…) renderei obbligatoria, insieme a certificato elettorale, documento d’identità ecc. anche la presentazione del “certificato di partecipazione” al suddetto test.
Test che suggerirei di rendere ancora più completo aggiungendo magari qualche altra domandina. Proprio perchè (citando Enrico):
“…ormai non si va a votare per ciò che ci interessa veramente, ma andiamo a votare con lo spirito che hanno alimentato coloro i quali hanno interesse a che noi votiamo in un certo modo”. Quando però ci troviamo davanti ad una serie di domande cui dare risposte scopriamo che il nostro pensiero è COERENTE e il nostro voto lo è di conseguenza, oppure tutt’altro (quindi POI NON LAMENTIAMOCI!!!).
E’ un pò, paradossalmente, il segreto del grande successo di un libro come “LA CASTA”, divenuto un best-seller per aver racchiuso in un libro, appunto, tutti (o quasi…) gli scandali più o meno grandi dell’attuale classe politica italiana. Quelli che, presi singolarmente dai giornali o dalla TV (e qui dipende anche dalla proprietà)un pò oggi e un pò domani,lasciano il tempo che trovano. Messi insieme in un libro e sommati possono aiutare a farsi un’idea più chiara sul tal candidato o sul tal partito o coalizione.
Meditate gente, meditate. Perchè FRANCOFORPRESIDENT sempre, però poi magari farebbe chiudere le birrerie perchè A LUI la birra non piace. Magari dicendo che è per il bene degli Italiani (mica siamo in Germania no???).