Uh, abbiamo “montato” un HP Proliant DL370 G5 con Windows Server 2003 R2 versione a 64bit con 8 dischi sas, 6GByte di ram, doppio processore da 2,3 GHz con fsb da 1,3 GHz e una unità Ultrium HP 920 da 400GByte nativi. I 7 colli che componevano il server, una volta scartati ed appoggiati sulla reception avevano questo aspetto:
Iniziamo l’assemplaggio dell’HP DL370 G5
Apriamo poi il server, e diamo una prima occhiata dentro, ha la “pancia” vuota:
Per prima cosa inseriamo tutti gli hard disk, nel mio caso 8 dischi SAS Hot Swap da 72GByte:
La targhetta che si nota (tipo Six Feet Under) è la targa con il codice di serie e password della scheda iLo dei server HP Proliant.
Ho montato poi le 3 ventole aggiuntive, hot swap, grosse direi:
Di fabbrica monta un controller HP P400 con 256 MByte di ram capace di gestire i Raid 0,1,1+0. Aggiornando la ram a 512 con la batteria tampone si può gestire anche il Raid 6. Ecco il cambio di ram e la batteria tampone:
Passiamo poi al doppio procesore, uno non bastava… con il suo piccolo dissipatore:
Non dimentichiamoci il filgioletto:
Le memorie non sono montate direttamente sulla scheda madre ma in una specie di valigetta con anche la maniglia:
E’ possibile aggiungere una seconda valigetta per aggiungere ancora molta più ram!






2 Comments
Posted 26 September 2007 at 14:09 | Permalink
…cha diavolo ci divete fare?
Posted 26 September 2007 at 14:25 | Permalink
Una applicazione aziendale presso un mio cliente, con filiali in europa.
One Trackback
[...] di una rete con uno nuovo. Un HP Proliant ML370 G5. Di solito basta la serie 350 ma ultimamente ci ho preso gusto! In laboratorio l’ho preparato, pronto per andare in miniera. E’ una macchina molto [...]