Configurare iPad senza iTunes e senza Computer

Ciao a tutti e ciao Enrico, abbiamo letto il tuo articolo riguardante iPad.

Nel video che segue, spieghiamo per filo e per segno come configurare da nuovo un iPad senza un computer, creare un account Apple e relativa email, installare iBooks e leggere i file PDF.

Per completezza di informazione dobbiamo dire che il PDF deve essere inviato via email e la versione di iOS deve essere la 5.0 almeno, disponibile da Ottobre 2011.

Buona visione, si ciao!

1 Comment

  1. FOLBlog 25 marzo 2012 at 10:23 #

    @Shance
    Innanzi tutto, bentornati! Mi siete mancati. Non scherzo.
    E vedo che siete in forma come non mai. :-)
    Andiamo al sodo.
    Se fate caso, cito un articolo, tratto da un altro blog, che è stato scritto nel luglio del 2011, prima cioè che Apple, forse facendo seguito alle richieste o accortasi del problema, avesse aggiunto la possibilità di configurare l’iPad senza iTunes.
    Poi vorrei farvi notare che il vostro video, paradossalmente, è una conferma dei problemi di usabilità che ho evidenziato nell’articolo.
    D’accordo, iTunes non è più indispensabile per fare certe cose, ma lo è ancora per moltissime altre.
    Se l’iPad fosse un tablet dotato di porta USB (come moltissimi tablet concorrenti) lo si potrebbe collegare direttamente al PC, che lo vedrebbe come uno storage USB qualunque, e gestire i contenuti memorizzati nell’iPad con un semplicissimo ed usabilissimo trascinamento o copia/incolla.
    L’escamotage di inviarsi un PDF via email è un escamotage, appunto, e non è utilizzabile con file di grosse dimensioni. Se invece di un PDF volessi trasferire le 387 foto del viaggio in Irlanda o il video da 3,6GB del matrimonio di Franco, cosa fai? Spedisci via email?
    E’ chiaro che, se si vuole evitare l’utilizzo obbligato di iTunes, bisogna ricorrere ad altri trucchetti, peggiorando ulteriormente la situazione del punto di vista dell’usabilità: un principio di coerenza è infatti che ad azione uguale debba corrispondere sempre risultato uguale; se per inviare un file il sistema è l’email, la devo poter utilizzare per risolvere qualunque problema di trasferimento di contenuti da/a iPad. Invece, come chiunque può sperimentare, non è così.
    Con l’USB, invece, questo principio sarebbe intatto.
    Perciò, siete molto simpatici, come sempre, ma, ribadisco, che il vostro video non fa altro che confermare le conclusioni del mio articolo: l’iPad, nonostante nell’immaginario colletivo sia considerato un esempio di usabilità, non lo è; anzi, proprio in virtù delle sue limitazioni, paradossalmente in certi ambiti è meno usabile di altri tablet, che comunque, condividono la maggior parte dei problemi di usabilità della categoria.
    Imho, le interfacce touch che vediamo ora, molto curate esteticamente e negli effetti grafici, ma sono ancora molto acerbe in fatto di usabilità.
    Nielsen parla di “eccessiva enfasi estetica”; e se ci fate caso è tanto vero quanto ovvio: certi aspetti colpiscono molto di più l’attenzione dell’utente distratto rispetto ad un accorgimento che migliora l’usabilità complessiva e questo va bene per il marketing.
    Ma agli occhi disincantanti di volponi come voi, tolti gli occhiali effetto reality distortion field by Apple, son cose che non dovrebbero sfuggirvi.
    Vi dispiace se, in una eventuale occasione futura, metto il link al vostro simpatico video per corroborare le mie tesi?

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